tux

Cerca tra le news

INFORMATICA

INTERNET

RSS

Sistemi Mac, crolla il mito dell’invulnerabilità

Dopo l'avvento di Trojan Flashback, la tanto decantata invulnerabilità dei computer Mac crolla.

Mac

News Inserita Il 25/04/2012 da Federico Villa

Dopo l'avvento di Trojan Flashback, la tanto decantata invulnerabilità dei computer Mac crolla. Kaspersky avvisa: l'antivirus serve anche sui sistemi Apple

 

Il Trojan Flashback che ha infettato oltre 600 mila computer Mac ha aperto la strada ad altri due nuovi virus specifici per i computer della mela morsicata: uno che sfrutta Java e un altro che si fa largo tramite i codici di Microsoft Word.

Cade dunque definitivamente il mito dell’invulnerabilità dei computer Mac, portando non poca confusione e sconforto fra gli utenti. Dal canto suo, Kaspersky ha confermato oggi che l’incremento di vendite e popolarità dei prodotti iMac, iBook, iPad e iPhone è ovviamente parallelo a quello degli autori di malware che hanno come obiettivo il sistema operativo dei sopraccitati dispositivi.

Costin Raiu, esperto di sicurezza del Kaspersky Lab, ha scritto sul blog della società che gli attacchi perpetrati nei confronti dei sistemi Apple potranno solo che continuare.

All’inizio del 2012, noi avevamo predetto un incremento del numero di attacchi a sistemi operativi Mac OS X che sfruttano le falle non ancora corrette. Si tratta di un processo normale, che avviene su qualsiasi altra piattaforma con una quota di mercato sufficiente a garantire un ritorno sugli investimenti per gli autori dei virus, e i fan della mela non dovranno essere troppo delusi per questo. Durante i prossimi mesi, molto probabilmente vedremo altri attacchi di questo tipo ma si concentreranno soprattutto su due elementi: software obsoleti e l’inconsapevolezza o la noncuranza degli utenti meno attenti.

In aggiunta a questo post, Kaspersky ha tenuto una conferenza stampa questa mattina, durante la quale l’azienda ha cercato di sciogliere due nodi principali della questione: i software antivirus sono ormai fondamentali anche su sistemi Mac OS X e l’invulnerabilità dei computer Mac è da considerarsi un falso mito.

L’infezione è avvenuta per quasi l’80% tra Stati Uniti (57%) e Canada (20%), ma si trovano casi praticamente in tutto il mondo. Il trojan infetta il Mac tramite una serie di applicazioni antivirus, generando una lista di server di controllo botnet e scambiando informazioni con essi.

 

Gli autori del trojan hanno continuato a svilupparlo a partire dallo scorso settembre, modificando di volta in volta il metodo di infezione, per poter sfruttare sia i social networks che exploit basati sulle vulnerabilità di OS X o di applicazioni collegate.

 

La versione più recente di Flashback è comparsa all’inizio di questa settimana, sfruttando una vulnerabilità di Java all’interno di OS X. Oracle aveva già rilasciato un aggiornamento per correggere il bug su Windows nel mese di febbraio; i possessori di Mac hanno visto questa falla chiusa solamente con la pubblicazione dell’aggiornamento di Java rilasciato nel febbraio 2012.

Citazione:
http://www.webnews.it/2012/04/21/sistemi-mac-crolla-il-mito-dellinvulnerabilita/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+Webnews&utm_content=2012-04-23+Sistemi+Mac%2C+crolla+il
Gmail

Immagini random

VARIE

Social Network